Un mercoledì di spread

Giornata movimentata quest’oggi a Piazza Affari.

Dopo molte settimane dal fatidico voto italiano, che ha portato alla ribalta i due partiti politici ritenuti dall’Europa e dai mercati, populisti ed euroscettici, abbiamo potuto palpare con mano un assaggio delle conseguenze che questo verdetto politico potrebbe far scatenare.

Milano l’unica piazza pesantemente negativa, con lo spread BTP/BUND in allargamento di 20 punti base.

Conseguenze?

I tanto amati BTP in caduta libera con i rendimenti del decennale sopra al 2% e il trentennale e il cinquantennale vicini al 3%.

Paura?

Chi mi conosce sa bene che questi strappi li considero opportunità.

Ciò nonostante è fuori da ogni dubbio il fatto che sia necessario portare la massima attenzione su quello che questa alleanza giallo/verde potrebbe riservarci da qui in avanti.

Altri spunti interessanti a livello macro sono il rialzo del dollaro nei confronti dell’euro, che mi riporta ossigeno ai fondi fortemente legati alle dinamiche del cambio, e il proseguo della corsa del petrolio sia a livello di WTI che di Brent.

Parola d’ordine? Sempre nervi saldi e massima diversificazione del proprio portafoglio.

Mai spaventarsi della volatilità di breve ma anzi, se possibile, approfittare di questi momenti per incrementare la propria esposizione negli asset maggiormente penalizzati, ricordandosi che la visione di lungo termine è sempre quella vincente.

Un saluto a tutti e al prossimo aggiornamento

Dott. Matteo Bagno

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