MILANO IN ALTALENA, VOLANO I BANCARI

Il punto sulla giornata

Si stava per replicare lo scenario visto ieri sui mercati, con l’Europa in deciso rosso e Milano in recupero. Così è stato per buona parte della giornata ma, dopo l’apertura di Wall Street, il rosso, seppur marginale (-0,09%), ha raggiunto anche Piazza Affari.

L’incertezza e la volatilità generalizzata è dovuta dalla situazione dei mercati emergenti, con Turchia e Argentina sulla lente di ingrandimento, senza dimenticare ovviamente la battaglia commerciale sui dazi tra Cina e Stati Uniti e la ripresa dei colloqui sul Nafta tra USA e Canada.

Milano però vive anche una storia a parte, perché la grande attesa sarà la famigerata legge di Bilancio che dovrà arrivare con il mese di ottobre, che da alcune indiscrezioni uscite dal mondo politico sembrerebbe rispettare le linee guida dettate dall’Europa, senza lo sforamento del famoso 3% nel rapporto deficit – PIL.

Tutto ciò sta facendo proseguire il forte rally del comparto bancario, trainato dall’altrettanto forte contrazione dello Spread, che oggi ha toccato quota 257 punti base: gioiscono i titoli bancari e i Titoli di Stato, che riportano i loro corsi in area di respiro, anche se ovviamente, come sappiamo, di strada ce n’è ancora molta da fare.

Questo però avvalla la mia teoria che, come già descritto in recenti articoli, i forti cali di questi assets possono essere sfruttati per reagire ed investire piuttosto che per trincerarsi e subire gli eventi.

Tra i nostri titoli, prosegue l’evidenza negativa di Stmicroelectronics, trainata al ribasso dalla sofferenza dell’intero settore tecnologico.

Penalizzato oggi anche il settore petrolifero, che porta le nostre Eni, Saipem e Tenaris a vedere il segno rosso. Tuttavia meno marcato di tutti il rosso di Saipem, che oggi ha stimolato non poco i traders portandosi a guadagnare oltre il 3% sul giudizio positivo sull’azienda da parte di Morgan Stanley, per poi farsi trascinare al ribasso da tutto il comparto cedendo lo 0,39%.

Altro viaggio in altalena tra un timido segno verde e un marcato segno rosso lo ha fatto Telecom, da molte sedute ormai penalizzata dal mercato.

Chiudendo, il cambio Euro – Dollaro, che ha visto un recupero della valuta europea nei confronti di quella statunitense.

Occhi puntati su ciò che ci regalerà la giornata di domani

 

Buona serata a tutti

 

Matteo Bagno

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