Popolare Vicenza, inoptato sopra il 90%. Ipo in bilico

RAPPORTO 2014 ECONOMIA

FRANCESCO IORIO

Arrivano i primi dati informali sull’aumento di capitale da 1,5 miliardi della Popolare di Vicenza. A qualche ora dalla chiusura dell’offerta (avvenuta alle 13, dopo una proroga di 24 ore), sembra che l’inoptato abbia superato il 90% confermando così le previsioni pessimistiche circolate nei giorni scorsi. Se la stima venisse confermata dal comunicato ufficiale atteso in tarda serata, l’impegno finanziario del fondo Atlante (che garantisce l’inoptato) dovrebbe essere di oltre 1,3 miliardi. La principale incognita a questo punto è costituita dalla quotazione della banca, visto che per l’ipo è necessario un 25% di flottante.

In astratto è possibile che lo sbarco sul listino avvenga anche al di sotto di tale soglia, ma sarà comunque necessario un quantitativo tale da garantire una “sufficiente diffusione” dei titoli. Il nodo dovrebbe essere sciolto all’inizio della prossima settimana quando si esprimerà Borsa Italiana. L’ammissione agli scambi era prevista per il 3 maggio, ma al momento appare molto a rischio. In ogni caso, anche in assenza di quotazione, lo scudo di Atlante non è in discussione.

 

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