Il lato peggiore della politica

A cura di Matteo Bagno

Abbandonare la barca dopo che il danno è stato fatto è diventata, ahimè, prassi abituale di una schiera politica irresponsabile, capace soltanto di aizzare folle, consentitemi il giudizio personale, molto distanti dalla realtà per ignoranza o semplice menefreghismo e ignare delle conseguenze reali che può comportare una “X” disegnata all’interno di una scheda elettorale.

E’ ormai cronaca di tutti i giorni il fatto che all’indomani del voto sulla Brexit, la maggior parte degli inglesi che hanno votato “Leave” e che si sono fatti trasportare dalle parole di quei signori fautori dell’euro-scetticismo come Boris Johnson o Nigel Farage, si siano amaramente pentiti della scelta fatta.

Non bastasse il pentimento elettorale, oltremodo assurdo è il fatto che alcuni di essi si siano interessati solo il giorno dopo il danno creato a ricercare informazioni sulle conseguenze reali e future derivanti dalla loro scelta.

Leggere di inglesi chiedersi “continuo a vedere scritto sul web UE, cosa significa?” è a dir poco imbarazzante ed emblematico.

“Stupidaggini, il voto sulla Brexit è stato l’esempio lampante della vittoria della Democrazia!” difendono i politici euro-scettici…. giusto, i politici euro-scettici…..

Quali? quelli che sono rimasti più esterrefatti di tutti dalla loro stessa vittoria e non sapendo che fare stanno abbandonando uno dopo l’altro il campo di battaglia?

L’ex sindaco di Londra Boris Johnson, grande sostenitore del Leave, con tutta probabilità solo a scopo personale che nazionale, scommettendo sul fatto che la sconfitta del Remain avrebbe portato, come è successo,  la conseguenza delle dimissioni di Cameron in suo favore, ha annunciato invece, sbalordendo tutti, di non volersi più candidare alla leadership del partito Conservatore…..e già uno si è defilato al pensiero di dover governare dopo la Brexit.

Ma ancora più sbalorditive sono le affermazioni di oggi di questo signore

Nigel Farage

Nigel Farage, l’euro-scettico di stirpe anglosassone per natura, leader della campagna in favore della Brexit, ha annunciato le sue dimissioni dalla guida dell’Ukip, il suo partito anti-europeista.

La sua dichiarazione: “Ho detto che rivolevo il mio Paese, adesso rivoglio la mia vita”

Come dire: “Io il danno ve l’ho fatto fare, adesso me ne tiro fuori e lascio ad altri l’onere di sistemarlo, Auguri Inglesi”

Applausi e …. W la Democrazia!

 

 

 

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