Che cosa sono i P.I.R. – Piani individuali di risparmio

,

I P.I.R. – Piani individuali di risparmio, sono uno strumento finanziario (fondi comuni di investimento) istituito come soluzione per indirizzare il risparmio privato verso il sistema produttivo italiano.

Con i Piani Individuali di Risparmio (PIR), istituiti dalla legge di bilancio 2017, anche il nostro Paese si allinea all’esperienza di altri stati europei, come Francia e Gran Bretagna, dove questa forma di investimento è stata capace di instaurare un legame virtuoso tra risparmio ed economia reale.

Dalle ultime rilevazioni della Banca d’Italia le fonti di finanziamento delle PMI (Piccole e Medie Imprese) italiane risultano per il 90% provenienti dal sistema bancario e solo il 10% dal sistema non bancario.

Una situazione simile ma migliore della nostra la si può rilevare per i nostri vicini spagnoli dove le percentuali sono 78% sistema bancario e 22% sistema non bancario.

Equilibrata invece risulta la situazione di Germania e Francia dove le fonti di finanziamento delle PMI è quasi al 50% tra sistema bancario e non bancario.

Nettamente opposta alla nostra, invece, è la situazione degli USA dove si monitora per le PMI statunitensi una fonte di finanziamento non bancaria al 70% e bancaria al 30%.

Pertanto, per ridimensionare il divario tra queste due fonti di finanziamento anche nel nostro Paese, come è già accaduto in passato per altri Paesi europei, portando le PMI italiane a ridurre la propria esposizione al finanziamento bancario e favorire quello non bancario, con la legge di bilancio 2017 è stata ideata una forma di investimento nell’economia reale italiana fiscalmente agevolata e destinata alle persone fisiche, i P.I.R. appunto.

I Piani individuali di risparmio danno la possibilità di investire in diverse tipologie di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, ecc.) emessi principalmente da società italiane o da aziende dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo con stabile organizzazione in Italia.

Questo per creare una fonte ulteriore di finanziamento per l’economia reale rispetto al tradizionale canale bancario, stimolando un circuito virtuoso tra il risparmio delle famiglie e il sistema produttivo Italia.

La grande occasione per il risparmiatore – investitore italiano persona fisica è la possibilità di partecipare alla crescita del Paese e di accedere a rilevanti benefici in termini di tassazione sotto determinate condizioni.

Vantaggi ed Agevolazioni

Opportunità di usufruire di un trattamento fiscale favorevole previo rispetto di requisiti normativi previsti con l’obiettivo di salvaguardare la natura dei PIR come canale efficace di finanziamento al sistema produttivo

  1. COMPLETA ESENZIONE DALLA TASSAZIONE SUI REDDITI FINANZIARI: Sui redditi di capitale e redditi diversi generati dall’investimento nel PIR non è dovuta alcuna imposta, a condizione di mantenere l’investimento per almeno 5 anni. L’esenzione continua anche dopo i 5 anni minimi di detenzione del PIR

  2. COMPLETA ESENZIONE DEL PIR DALL’IMPOSTA DI SUCCESSIONE

Quali sono i requisiti per l’esenzione

Il PIR deve rispettare alcuni vincoli di costruzione del portafoglio

  • Almeno il 70% del portafoglio in strumenti finanziari emessi da imprese italiane o da aziende dell’Unione Europea e spazio economico europeo con stabile organizzazione in Italia
  • Il 30% del 70% di cui sopra deve essere investito in strumenti emessi da imprese diverse da quelle dell’indice FTSE MIB o indici equivalenti.
  • I sottoscrittori del PIR devono essere persone fisiche residenti fiscalmente in Italia
  • Il Piano individuale di risparmio può essere solo monointestato (essere intestato solo ad un soggetto)
  • La persona fisica può sottoscrivere solo ed esclusivamente un PIR in tutto il sistema bancario e finanziario (un PIR per codice fiscale in tutta Italia)
  • L’investimento deve essere mantenuto per un minimo di 5 anni
  • Il massimo importo sottoscrivibile per anno solare è pari a 30.000€ e il limite complessivo sull’intero piano è pari a 150.000€ (sia in modalità di investimento PIC –   versamento in un’unica soluzione, in questo caso 30.000€ da poter versare ogni anno per cinque anni, sia in modalità di versamento PAC – Piano di accumulo del capitale con piccoli versamenti mensili, trimestrali, semestrali o annuali)

Schermata 2017-03-27 alle 13.00.58

A chi si rivolgono i PIR – Piani individuali di risparmio

  • Innanzitutto a chi crede nel potenziale di crescita del nostro tessuto imprenditoriale
  • a chi confida nelle capacità e potenzialità di crescita del tessuto produttivo italiano contraddistinto dalle realtà delle PMI
  • a chi può investire nel MEDIO – LUNGO termine per fruire dell’agevolazione fiscale, con la possibilità comunque di svincolare il proprio investimento in qualsiasi momento
  • a chi cerca un apprezzamento dei propri risparmi beneficiando anche di un trattamento fiscale agevolato
  • a chi cerca soluzioni ulteriori per diversificare il loro investimento sul mercato italiano

Con questi presupposti e queste caratteristiche Fideuram S.P.A. ha creato il suo PIR, facendo nascere il Fondo denominato “Piano Investimento Italia

Per ricevere maggiori informazioni si prega di compilare il modulo sottostante

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *