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Commento di Gianluca La Calce – Amministratore Delegato di Fideuram Investimenti

   

pir - Gianluca La Calce

 

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Che Giugno sarà sui mercati finanziari ?

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Dopo gli ultimi sviluppi politici che stanno caratterizzando le diverse aree è opportuno chiedersi quali siano le migliori strategie di portafoglio.

Un commento come sempre utile in materia ce lo fornisce Luca Vaiani, Strategist di Fideuram Investimenti SGR

 

VAIANI

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Weekly Mercati – Commento della settimana 29 Maggio – 02 Giugno 2017

WEEKLY MERCATI

 

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Weekly Mercati – Commento della settimana 22 – 26 Maggio 2017

WEEKLY MERCATI

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Weekly Mercati – Commento della settimana 2 – 5 Maggio 2017

WEEKLY MERCATI

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Impatto sui mercati delle elezioni presidenziali francesi

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Le elezioni presidenziali francesi giocano un ruolo indubbiamente importante per il futuro dell’Europa.

Quali possono essere gli impatti sui mercati qualora, come indicano i sondaggi, vincesse Macron?

Quali sono le valutazioni sui mercati europei e quale ruolo avranno da qui a breve?

Luca Vaiani, strategist di Fideuram Investimenti SGR, spiega in questo video come sono state riviste le asset allocation alla luce della riduzione del rischio geopolitico che proviene dall’Europa.

Luca Vaiani

Voto in Francia: positivo per area euro ?

Dopo il primo turno delle presidenziali francesi quali sono i punti di contatto e le differenze con le esperienze Brexit e presidenziali USA?

Quali sono le implicazioni sulle scelte di investimento?

E’ stato un risultato benefico per l’area euro?

Interessante ed esaustiva la risposta di Flavio Rovida, Responsabile della ricerca economica di Fideuram Investimenti.

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Rovida

Cambio di strategia della BoJ

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A cura di: Francesca Pini – macroeconomista in Fideuram Investimenti

Al termine della riunione di politica monetaria del 20-21 settembre la BoJ ha deciso di non adottare nessuna ulteriore misura espansiva, lasciando i tassi di interesse a -0.1% e non aumentando l’ammontare di acquisti di JGBs, ma ha introdotto delle novità significative la cui portata economica però è ancora difficile da quantificare.

La principale novità è che la BoJ non adotterà più un obiettivo di crescita sulla base monetaria o sull’acquisto di titoli del debito, ma ha introdotto un “QQE con controllo sulla curva dei rendimenti” (QQE with yield curve control). L’obiettivo di questo cambio di rotta è di aumentare le aspettative di inflazione e mantenere al livello attuale la curva dei rendimenti.

La nuova strategia di politica monetaria si compone di due elementi principali: il controllo della curva dei rendimenti, nel quale la banca centrale controllerà i tassi a breve e a lunga scadenza e l’inflation-overshooting commitment, vale a dire, l’impegno ad espandere in maniera flessibile la base monetaria fino a quando l’inflazione core (ex alimentari freschi) non abbia superato (e non più solo raggiunto) in maniera stabile il target del 2%.

L’obiettivo è di cambiare il modo in cui imprese e famiglie formano le proprie aspettative di inflazione da “adattive” a “forward-looking”. Nel primo caso infatti quello che conta nella formazione delle aspettative sono i tassi di inflazione del passato che in Giappone sono sempre piuttosto dimessi. Nel secondo caso invece significherebbe che famiglie e imprese credono nell’efficacia della politica adottata e cominciano ad aspettarsi tassi di inflazione più elevati di quelli attuali.

A nostro avviso, la BoJ ha cercato di espandere ulteriormente le sue opzioni a disposizione per attuare una politica monetaria accomodante ampliando lo spettro degli strumenti utilizzabili, nell’impegno di voler debellare definitivamente la deflazione.

In sintesi, sicuramente la decisione di oggi comporta un cambiamento notevole rispetto al modo di gestire la politica monetaria da parte della BoJ. È lecito domandarsi se questo cambio di rotta non sia un modo, ovviamente velato, per ammettere l’insuccesso della politica di QQE adottata fino ad ora. A questo punto diventa veramente difficile anche prevedere le mosse future. Per il momento non ci attendiamo ulteriori mosse espansive nel breve periodo, ma riteniamo che nel caso in cui la BoJ dovesse rendersi conto che la strategia non sta funzionando (vale a dire che le aspettative di inflazione non migliorano e il percorso di inflazione resta lontano dall’obiettivo) possa decidere di tagliare i tassi a breve scadenza in senso ancora più negativo. Ci sembra invece poco probabile che voglia ottenere un ulteriore irripidimento della curva dei rendimenti dopo quello già avvenuto recentemente.

Aggiornamento settimanale sui mercati

Disponibile il nuovo aggiornamento settimanale sui mercati finanziari, curato ed elaborato da Fideuram Investimenti

I temi di questa settimana prendono in esame l’ondata di vendite generalizzate sui mercati finanziari, causate dalle incertezze sulle future azioni delle Banche Centrali e dall’indebolimento del prezzo del petrolio.

Per disporre del documento di analisi Vi invito a cliccare (o toccare) l’immagine sottostante

AGGIORNAMENTO SUI MERCATI

Aggiornamento settimanale sui mercati

A Vostra disposizione il nuovo aggiornamento settimanale sui mercati finanziari curato ed elaborato da Fideuram Investimenti.

I temi della settimana prendono in esame l’assenza di novità rilevanti da parte della BCE e la conseguente delusione per i mercati.

Per disporre del documento di analisi Vi invito a cliccare (o toccare) l’immagine sottostante

AGGIORNAMENTO SUI MERCATI